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Mueang
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mwawmwbaMueang o mwbqmwbgmüang ([mɯaŋ]; in mwcalingua lao: ເມືອງ, traslitterato: mwcqmwcgmueang o mwcwmwdamuang; mwdqin thailandese เมือง?, mueang o muangmwdgR ; in mwealingua vietnamita: mweqmwegmường; in lingua shan: mwfamwfqmong; in mwfgcinese semplificato: 勐, mwfwpinyin: mwgaměng) è il termine con cui si indicano le storiche mwgqcittà-Stato o mwggPrincipati dei mwgwpopoli Tai che nacquero a partire dal mwhaI millennio d.C. in mwhqIndocina. Tuttora molte di queste antiche mwhgmunicipalità mantengono tale denominazione in mwhwThailandia, mwiaLaos, mwiqVietnam, nello mwigStato Shan della mwiwBirmania e nella mwjaprovincia cinese dello mwjqYunnan.

Il termine mueang si riferisce alle antiche città-Stato e ai territori a essa subordinati, in particolare quelli coltivati in pianura e a fondo valle. In mwjwlingua thai, il popolo di tali territori era definito mwkakhon mueang (คนเมือง), in contrapposizione ai popoli non civilizzati delle foreste, mwkqkhon pha (คนป่า), e delle montagne, mwkgkhon dòi (คนดอย). Gli antichi abitanti di mwkwLanna si autodefinivano mwlaKhon mueang, mentre il termine mwlqTai yuan con cui sono conosciuti è di origine mwlgsiamese o birmana.cite-ref-ari-1-0[1]

Un modello di sviluppo analogo a quello delle mwnamuang lo ebbero le mwnqkedatuan, città-Stato o regni formati nell'mwnwInsulindia e nella parte meridionale della mwoapenisola malese dalle popolazioni proto-mwoqmaleo-polinesiache, in particolare nei territori controllati dall'Impero mwogSrivijaya.cite-ref-2[2]

Contents

Storia
Laos
Cina
Vietnam
Note

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Storia

Premesse

Tra il I ed il mwqwV secolo, la crescente influenza del mwraRegno di Funan diffuse nel sud dell'mwrqIndocina la civilizzazione mwrgindù, che venne sviluppata nei secoli successivi dai regni di mwrwChenla e di mwsaChampa, situati rispettivamente nei territori delle odierne mwsqCambogia e mwsgVietnam meridionale. L'mwswImpero Khmer, sorto alla fine dell'VIII secolo dalle ceneri di Chenla, si estese in gran parte dell'Indocina ed assunse per 500 anni il ruolo di guida dell'Induismo nella regione. A partire dal VI secolo si diffuse anche la cultura mwtaDvaravati, influenzata dall'emergente mwtqpopolo Mon, che contribuì alla diffusione del mwtgbuddhismo nella regione.cite-ref-siameseheritage-3-0[3]

Fu in questo contesto che, tra il IV e l'VIII secolo, si formarono in Indocina le prime municipalità, fondate principalmente dai Mon, che fiorirono soprattutto nei territori delle odierne Bassa Birmania, mwvaThailandia Centrale e Laos. I Khmer conquistarono buona parte delle mwvqcittà-Stato Mon orientali ed imposero l'induismo, mentre il buddhismo continuò a prosperare nei principati birmani. L'egemonia di queste due etnie in quei secoli è testimoniata dal termine mwvgmon khmer, riferito alla mwvwfamiglia linguistica che comprende gli idiomi delle varie popolazioni ad esse correlate.

Arrivo nel sud-est asiatico dei popoli Tai e prime mueang

Tra il X ed il XII secolo, con il progressivo declino del settentrionale mwwwRegno di Dali, si intensificò la migrazione dal sud della Cina di vari mwxapopoli Tai, che gradualmente si insediarono in una vasta fascia di territori compresi tra il nord-est dell'India ed il nord del Vietnam. Gli insediamenti dei Tai diedero luogo a diversi sottogruppi etnici, tra i quali sarebbero emersi i mwxqLao, i mwxgTai Lü ed i mwxwTai Yuan nelle valli del mwyaMekong, i mwyqSiamesi in quelle del mwygChao Phraya e gli mwywShan in quelle del mwzaSaluen.cite-ref-ari-1-1[1] Tra il XIII e il XIV secolo, tali gruppi avrebbero abbracciato la fede del mwaqbuddhismo theravada, che si affermò in quasi tutta l'Indocina. I Tai presero gradualmente l'egemonia sulle vecchie municipalità esistenti, a cui diedero il nome mwagmueang, ed il loro signore fu chiamato mwawchao o mwbajao (in thai: เจ้า). L'economia si basava soprattutto sul commercio e spesso il mwbqchao veniva scelto per la sua abilità in questo campo, più che per le sue doti di guerriero.cite-ref-baker-4-0[4]

Organizzazione sociale e politica

Le prime mwdamueang ad essere fortificate furono quelle delle valli ai piedi delle montagne. Mentre le municipalità Khmer utilizzavano per l'irrigazione gli artificiali mwdqmwdgbaray, capienti stagni che raccoglievano in prevalenza acque piovane, i Tai le fondarono lungo i fiumi, per l'irrigazione fu approntato un sistema di canali e mwdwbriglie (mweamueang fai) e la coltura prevalente fu quella del riso. I luoghi preferiti erano i mweqmeandri dei fiumi, dove veniva scavato un canale per completare il mwegfossato difensivo. Fino a quando le mwewmueang rimanevano in un ambito locale e circoscritto, il mwfachao era come un mwfqlatifondista, quando si allargavano con la bonifica di terreni incolti o con la conquista di altri territori il mwfgchao ne affidava la gestione a un subordinato e diventava un sovrano. I tributi che esigeva consistevano in donazioni o mwfwmwgacorvée in misura diversa a seconda dell'importanza del soggetto. Agli schiavi, che di solito erano membri mwgqdeportati di altre comunità sottomesse, era proibito l'accesso alle coltivazioni.cite-ref-baker-4-1[4]

Poche mwhwmueang divennero grandi città, sia per le condizioni ambientali e climatiche che favorivano frequenti epidemie che per gli attacchi militari subiti. Raramente venivano scelte località lungo la costa, vulnerabili agli attacchi nemici e alle incursioni dei mwiapirati. Gli insediamenti siamesi che godevano delle migliori condizioni ambientali (clima, confluenza di fiumi, collina al suo interno, facilità di costruire il fossato, fertilità della terra ecc.) erano chiamati mwiqchaiyaphum (insediamento vittorioso), ed il mwigchao locale pubblicizzava i propri contributi allo splendore della mwiwmueang con i successi in battaglia, la costruzione di importanti templi e palazzi, l'organizzazione di festival e altri eventi, garantendo la disponibilità di cibo e acqua, promettendo tasse ridotte e la libertà di commercio.cite-ref-baker-4-2[4]

Le mueang diventano capitali di grandi regni

Con la conquista del mwkwRegno di Dali e la distruzione del mwlaRegno birmano di Pagan da parte dei Mongoli di mwlqKubilai Khan, e con il declino dei Khmer e dei Mon, i popoli Tai presero definitivamente il sopravvento nella regione. Le maggiori mwlgmueang assorbirono progressivamente quelle minori unificando quelle di una stessa valle in federazioni a capo delle quali furono posti parenti stretti del mwlwchao vittorioso. Questi faceva deportare i migliori artigiani delle mwmamueang conquistate per abbellire la propria, in particolare per la costruzione di templi consacrati al nuovo mwmqbuddhismo theravada giunto da mwmgSri Lanka, che nel giro di qualche anno si diffuse enormemente.cite-ref-baker-4-3[4] Nel XIII e XIV secolo, una serie di conflitti portò alla formazione dei grandi regni di mwnwChiang Hung (l'odierna mwoaJinghong) dei Tai Lü, di mwoqLanna dei Tai Yuan, con grandi capitali come mwogChiang Rai e mwowChiang Mai, di mwpaSukhothai e mwpqAyutthaya dei Siamesi, e di mwpgLan Xang dei Lao, con la prima capitale a Mueang Sua, l'odierna mwpwLuang Prabang.cite-ref-ari-1-2[1]cite-ref-baker-4-4[4]

Gli Shan non formarono un regno unificato ma una confederazione di mwsqmong che trasse vantaggio dalla distruzione di Pagan conquistando in poco tempo la maggior parte dell'Alta Birmania e penetrando nei territori di Dali.cite-ref-ari-1-3[1] Il principe Shan di Mong Mao guidò un esercito di mwtg9 000 uomini nella regione del mwtwBrahmaputra, dove fondò il mwuaRegno Ahom.cite-ref-5[5] La minaccia dei Mongoli, che nel 1260 avevano conquistato l'mwvqImpero cinese fondando la mwvgdinastia Yuan, ebbe il maggiore impatto su Lanna e Sukhothai, che si allearono con la piccola mwvwmueang di Phayao in funzione difensiva. Dopo aver resistito con successo a ripetuti attacchi, i mwwqtre regni si impegnarono ad inviare tributi all'imperatore in cambio dell'indipendenza.cite-ref-ari-1-4[1]

Le mueang tributarie

Questi nuovi Stati per lungo tempo non furono centralizzati e nelle mwyqmueang minori assorbite venivano lasciati al potere i mwygchao, che divennero una sorta di mwywfeudatari del sovrano, a cui versavano tributi e inviavano soccorsi militari in caso di emergenze per mantenere una precaria forma di autonomia. In cambio il sovrano del regno assegnava loro titoli nobiliari e garantiva protezione militare; per assicurarsene la fedeltà spesso ne prendeva in sposa una figlia. Alcune di queste mwzamueang mantennero l'indipendenza diventando dei piccoli regni autonomi ed altre divennero regni mwzqvassalli, a volte anche di due o tre Stati contemporaneamente. I villaggi restarono nell'orbita delle rispettive mwzgmueang, le più piccole delle quali venivano inserite nella giurisdizione di quelle più grandi e così via, secondo un criterio piramidale che prese il nome di sistema mandala.cite-ref-baker-4-5[4]

Formazione degli Stati centralizzati e declassamento delle mueang

Le mw1wmueang persero importanza con l'arrivo dei colonizzatori britannici e francesi nell'mw2aOttocento. La penetrazione britannica nella mw2qpenisola malese ebbe inizio nel mw2g1800. Nel 1819 la penisola fu acquistata mw2wSingapore; nel giro di circa 100 anni, i britannici ottennero con un mw3aprotettorato il controllo di un'area che comprendeva quasi tutta la penisola e il mw3qBorneo. Con le tre mw3gguerre anglo-birmane avvenute tra il 1824 e il 1886, l'Impero britannico fu in grado di annettere il Regno di Birmania al mw3wRaj britannico in India.cite-ref-6[6] Dal mw5aSeicento la Birmania controllava le mw5qměng dei mw5gtai lü del Regno di mw5wChiang Hung, nei territori dell'odierna provincia sudoccidentale cinese dello mw6aYunnan, e dopo la sottomissione ai britannici Chiang Hung passò definitivamente sotto il controllo dell'Impero cinese.

I francesi ottennero il protettorato sulla mw6gCambogia nel 1863, assunsero il controllo della mw6wCocincina nel 1867 e dell'intero mw7aVietnam nel 1885.cite-ref-7[7]cite-ref-8[8] Nel 1887 fu istituita la colonia chiamata mw9qUnione indocinese che comprendeva i protettorati di Cambogia, Cocincina, mw9gAnnam e mw9wTonchino, ribattezzata in seguito mw-aIndocina francese. Con la vittoriosa mw-qguerra franco-siamese del 1893, i francesi ottennero dal mw-gSiam tutti i territori laotiani sulla riva orientale del Mekongcite-ref-9[9] e nei quindici anni successivi imposero ai siamesi la cessione delle province occidentali cambogiane e ampi territori ad ovest del Mekong.

L'unico Paese del Sud-est asiatico a mantenere l'indipendenza fu il Siam, che nel timore di essere colonizzato fece importanti innovazioni amministrative per la mwaqacentralizzazione dello Stato. Nel 1899 re mwaqeRama V proclamò l'istituzione dei mwaqimwaqmmonthon, suddivisioni politico-amministrative di primo livello del regno sotto la cui giurisdizione furono raggruppate le varie mwaqqmueang, con speciali commissari nominati dal monarca che gradualmente andarono a sostituire i vecchi governatori o sovrani tributari, entrambi tradizionalmente al potere per aver ereditato la carica da un familiare.cite-ref-10[10]

Distribuzione odierna delle mueang

Con la formazione degli Stati moderni, il termine thai-laotiano mwaqwmueang e le sue traduzioni nelle lingue dei Paesi vicini sono rimasti in uso nel Sud-est asiatico. In alcuni casi costituiscono il nome della città o del distretto e in altri casi sono utilizzate per indicare una mwaq0suddivisione amministrativa.

Thailandia

In Thailandia vengono chiamati mwaramueang i distretti (in thai: อำเภอ, trascrizione mwareRTGS: mwarimwarmamphoe) posti a capoluogo delle province (in thai: จังหวัด, RTGS: mwarqchangwat), che prendono il nome di mwaruamphoe mueang (อำเภอเมือง). Le città intermedie thailandesi con un numero di abitanti tra i mwary10 000 e i mwarc50 000 vengono chiamate mwargthesaban mueang (เทศบาลเมือง). Si è anche conservata la tradizione di chiamare mwarkmueang gli Stati, uno dei modi con cui i mwarothai chiamano la stessa Thailandia è mwarsMueang Thai (เมืองไทย).

Laos

In Laos viene oggi chiamato mwar4mueang il distretto, la maggiore unità amministrativa in cui si suddivide la provincia (in lao: ແຂວງ, traslitterato: mwar8khwaeng). Al pari della Thailandia, spesso anche in Laos il termine Stato viene tradotto con la parola mwasamueang.

L'antico Principato di Mueang Sua, l'odierna mwasiLuang Prabang, unificò le altre mwasmmueang del medio mwasqMekong e delle zone montane a nord per formare nel 1354 il primo grande Stato Lao, il mwasuRegno di Lan Xang. Un principato del mandala Lao che seppe mantenere per secoli un buon grado di autonomia fu quello di Mueang Phuan, che controllava i territori dell'odierna mwascprovincia di Xiangkhoang, nel nord-est del paese.

Cina

Nella mwasoprovincia cinese dello mwassYunnan è compresa la Prefettura Autonoma mwaswDai di mwas0Xishuangbanna (in cinese: 西双版纳傣族自治州) , situata ai confini con il mwas4Laos. Buona parte della sua popolazione fa parte delle mwas8etnie dai, ed in particolare di quella dei mwatatai lü. La prefettura ha preso l'antico nome tai lü della zona, mwateSipsongpanna (in thai: สิบสองปันนา, lett. 12.000 campi di riso), dove fiorì il regno che aveva la capitale a Mueang Hung o mwatiChiang Hung, l'odierna mwatmJinghong. Oltre al distretto di Jinghong, vi sono altri due distretti nella prefettura che fanno capo alle mwatqmueang (in pinying: mwatyměng) di Mengla e Menghai.

Vietnam

In mwatklingua vietnamita, il termine mwatomueang viene scritto mwatsmường, e vi sono tuttora diverse mwatwmường nelle zone settentrionali del Paese. La famosa mwat0Điện Biên Phủ fu un'importante mwat4mueang del popolo Lao, una cui leggenda la identifica con Mueang Theng (in vietnamita: Mường Thanh), la città dove scese dal cielo mwat8Khun Borom, il capo-stipite dei popoli Tai.cite-ref-11[11] Điện Biên Phủ è oggi il capoluogo della provincia nord-occidentale di mwauqĐiện Biên. All'interno della provincia, la cui popolazione è in gran parte mwauutai lü, vi sono diverse mwauymường, tra cui quelle di Mường Lay e Mường Thanh.

Birmania

Le mwaukmueang si svilupparono in Birmania grazie all'etnia Tai degli mwauoShan, strettamente collegata ai mwausTai Yuan della mwauwThailandia del Nord ed ai mwau0tai lü dello mwau4Yunnan. I Principati Shan, che presero il nome di mwau8mong, si assicurarono il controllo della Birmania settentrionale spingendosi fino all'attuale Stato indiano dell'mwavaAssam. I principi che li reggevano furono chiamati mwavemwavisaopha, come nei territori delle odierne Thailandia e Laos, dove si chiamavano mwavmchao fa (in thai: เจ้าฟ้า, in lao: ເຈົ້າຟ້າ).

Il primo principato importante degli Shan fu quello di Mong Mao, sorto nel XIII secolo attorno all'attuale frontiera tra la Birmania e lo Yunnan. In seguito, quella parte dei mwavymong shan che si erano integrati con l'etnia mwavcbamar contribuirono a fondare il mwavgRegno di Ava, con capitale nella stessa mwavkAva, che sarebbe stata la capitale della Birmania dal 1364 al 1555. Dopo il declino del regno, le mwavomong Shan continuarono ad avere grande influenza confederandosi negli Stati Shan. Tuttora esistono molte municipalità negli Stati birmani settentrionali che hanno conservato il nome mwavwmong, tra le quali Mong Hsat, Mong Mao e Mong Hpayak nello mwawaStato Shan e Mong Kawng (in birmano: mwaweMogaung) e Mong Yang (in birmano: Mohnyin) nello mwawmStato Kachin.

Note

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